La gestione del Magazzino nel Supply Chain Managment

Nella Supply Chain Managment la gestione magazzino è l’anello che si appresta a subire la trasformazione più profonda. La globalizzazione, la necessità di maggior rapidità ed efficienza e la disponibilità di tecnologie innovative hanno cambiato il volto del magazzino tradizionale, trasformandolo in una delle componenti chiave della logistica moderna. Il Magazzino di domani fornirà una vasta gamma di strumenti e servizi ai suoi clienti. Sarà capace di cambiare con estrema rapidità, assecondando le esigenze dei clienti e scegliendo fornitori, sistemi di stoccaggio e metodi di gestione per adattarsi a regole del gioco che cambieranno con rapidità crescente.

 

gestione magazzino

 

Il magazzino è un servizio 

Il concetto di Magazzino come estensione naturale di una fabbrica è destinato a diventare marginale. Più che un luogo, il magazzino di domani sarà prima di tutto un servizio. Sarà collocato in aree strategiche, collegate da infrastrutture rapide ed efficienti, capaci di rendere le distanze meno determinanti rispetto a oggi. Il Warehouse as a Service aumenterà la sua sfera di competenze; potrà essere l’interfaccia intelligente fra produttori, terzisti, spedizionieri e perfino clienti finali, gestendo in Outsourcing compiti che vanno ben al di là della mera conservazione e movimentazione delle merci. Il suo personale sarà di conseguenza più specializzato e avrà al tempo stesso competenze più ampie. Ciò aumenterà i costi legati alle risorse umane, ma genererà al tempo stesso più fatturato e più occupazione. La tecnologia avrà un ruolo chiave nella gestione magazzino di domani. Sarà grazie a sensori e nuovi software, a scaffali intelligenti e reti wireless, a sistemi di smart handling e localizzazione in real time che il magazzino potrà cambiare la propria natura, diventando un elemento strategico per l’intera filiera. 

I costi e le soluzioni nella gestione magazzino

  • I costi operativi in magazzino: 
  • Il 55% dei costi operativi è rappresentato dal picking. 
  • L'80% degli addetti al prelievo riorganizza i pallet durante il picking per rendere stabile il carrello comportando un aumento notevole dei costi
  • Costi ancora troppo alti per prelievi errati
  • Perdita di tempo per variazioni di ingombro

È proprio nell'ambito dell'offerta di nuove soluzioni logistiche intelligenti che negli ultimi due anni si è registrato un'interessante spinta per il business. Molte aziende produttrici di software e hardware si sono specializzate nella ricerca di soluzioni che potessero migliorare gli standard di performance, gestione, precisione e sicurezza per le attività logistiche (sia manuali che con carrelli elevatori). 

Si parla infatti di:

  • Impilaggio assistito: software che guida l'operatore all'impilaggio intelligente, tramite percorsi precalcolati. 
  • Vision con telecamera: soluzione con puntatore laser e telecamera montati sul carrello commissionatore, integrabili su carrelli per pallet singoli, doppi o per roll-container.
  • Navigazione guidata: software con mappatura 3D del magazzino che assiste il guidatore indicando i pallet da prendere e dove andare a posizionarli (azzerando gli errori di prelievo).
  • Automazione multicanale: hub-software per la gestione di ogni tipo di dispositivo presente in magazzino o sulle linee di produzione, riesce a decidere in autonomia "cosa fare/casa far fare" anche in caso di variazioni di lavoro o di eventi straordinari (controlla carrelli automatici LGV, tapis-roulant, ralle di indirizzamento, applicatori etichette, sistemi di packaging, fasciatori automatici pallet, scanner fissi e di visione industriale, altri software di gestione, si interfaccia al WMS, ecc).

 

Fonte: Logisticamente.it 

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